Skip links

Posizione FVE

Anche la FVE (Federazione dei Veterinari Europei) ha presentato un documento a favore del DDL 2287 bis. Come abbiamo visto, tale documento (tradotto in italiano) è contenuto anche nel fascicolo presentato dalla LAV. Leggendo con attenzione tale documento, non si può non notare come tutti i riferimenti riportati siano estremamente fuorvianti o non inerenti l’argomento trattato, cioè gli animali nei circhi, o basati su grosse e inequivocabili falsità.

Prendendo in esame le note a margine della prima pagina, notiamo che:

Al punto n°1

viene data una personalissima spiegazione del significato che loro attribuiscono allo spettacolo viaggiante

Al punto n°2

viene citato un articolo sulla zoonosi (malattie trasmissibili tra animali-uomo), nel quale si affronta il pericolo del dilagare di certe malattie, a causa del commercio e della detenzione degli animali esotici. La cosa però non ha nulla a che fare con il trasporto degli animali da circo, in quanto questi sono severamente monitorati, accompagnati dalla necessaria documentazione che dimostri la corretta detenzione degli esemplari e che tiene conto di tutte le vaccinazioni richieste dalle normative nazionali ed europee. Inoltre, tutti gli animali sono sottoposti a controlli dopo ogni singolo spostamento, vengono seguiti dai veterinari competenti ed ogni animale è registrato nel fascicolo aziendale che viene controllato dalla ASL di competenza almeno una volta alla settimana. Risulta pertanto assurdo sostenere che gli animali possano trasmettere malattie all’uomo.

Al punto n°3

viene citato il report della Dott.ssa Bradshaw, il quale, oltre a non essere assolutamente un lavoro scientifico in grado di dimostrare il maltrattamento e l’incompatibilità degli animali nel circo, fa più volte riferimenti espliciti alla falsa testimonianza di Tom Rider (ex dipendente del Ringling Circus) nel processo in cui 4 associazioni animaliste statunitensi hanno accusato il Ringling Bros. and Barnum&Bailey Circus di maltrattamento sugli animali, in particolare sugli elefanti. Testimonianza successivamente smontata in tribunale: si scoprì infatti che le quattro associazioni animaliste avevano pagato Tom Rider la cifra di 190.000 $ affinché testimoniasse il falso. Il processo si è concluso nel 2012, con la completa assoluzione del Ringling Circus, e con la condanna del falso testimone e delle associazioni animaliste, che hanno dovuto risarcire il circo per 16 milioni di dollari.

La cosa più scandalosa e sconvolgente non è che la Dott.ssa Bradshaw faccia riferimento alla falsa testimonianza di Tom Rider, ma anche che la FVE nella sua Position-Paper del 2015 abbia osato riportare questo riferimento risalente al 2007, quando il circo inquisito è stato prosciolto da ogni accusa e risarcito nel 2012. Altrettanto vergognoso è che anche la FNOVI abbia firmato a favore di questa proposta di legge basandosi su questo documento basato su falsità, calunniando e diffamando un’intera categoria di lavoratori riconosciuta dallo Stato e dall’UNESCO.

Passando alla pagina seguente la situazione non migliora. Difatti troviamo nell’ordine:

Punto n°1

della seconda pagina che fa riferimento alle conclusioni della conferenza FVE sull’importazione e il mantenimento degli animali esotici in Europa

Punto n°2

dove vengono riportate le conclusioni della conferenza riguardante il trasporto degli animali esotici (Cipro 2012)

Punto n°3

che si riferisce alla conferenza sugli animali selvatici in cattività, sul loro benessere e sulla relativa legislazione

Punto n°4

che fa riferimento al report Defra del 2013, nel quale si richiede l’eliminazione degli animali dai circhi Inglesi (provvedimento che non è stato accolto)

Punto n°5

dove troviamo un report dell’Eurogroup4 animals che prende in considerazione la legislazione nazionale riguardante il mantenimento e la vendita degli animali esotici da compagnia in Europa.

Come si può ben vedere, i punti 1, 2, 4 e 5 non riguardano in alcun modo gli animali dei circhi.

Il punto n°3 invece prende in considerazione tutti gli animali esotici presenti in Europa, eccetto quelli utilizzati per la ricerca e per la caccia. A questo punto viene da chiedersi il perché. Forse per le associazioni animaliste è normale che questi animali vengano utilizzati per la caccia e per la ricerca?

In conclusione al punto n°3 viene affermato come in Europa, oltre ai centri di recupero e santuari, le uniche strutture ritenute idonee ad ospitare animali siano gli zoo affiliati ad EAZA ed BIAZA. Tutti gli altri, invece dovrebbero essere chiusi. Trovate anche voi molto strano che i centri di recupero e santuari affiliati siano gestiti dalle associazioni animaliste e che siano le uniche strutture a non subire controlli dalle autorità competenti?

Inoltre viene sottolineato come i veterinari che si prendono cura degli animali nei suddetti zoo (ritenuti irregolari e che quindi dovrebbero chiudere) non siano adeguatamente formati e specializzati in animali esotici: cosa non vera, in quanto al pari dei circhi, anche gli zoo sono molto controllati e gestiti da personale esperto (esempio lo Zoo di Napoli presente sul territorio italiano).

In chiusura ci preme sottolineare come in questo documento la FVE inserisca l’eutanasia come una delle opzioni utili al DDL 2287 bis. Nello specifico:

[…]”Su queste basi, FVE, con l’intento di “promuovere la salute animale, il benessere animale e la salute pubblica in tutta Europa” raccomanda a tutte le autorità competenti nazionali e Europee di proibire l’uso di mammiferi selvatici nei circhi con animali in Europa dato che non esiste alcuna possibilità che i loro bisogni psicologici, mentali e sociali possano essere soddisfatti. Specifiche norme con date di cessazione di attività, e ricollocamento degli animali e in alcuni casi, come ultimo rimedio l’eutanasia, devono essere accordate con i gestori dei circhi”.

305total visits,3visits today

Return to top of page